La Voce del Quartiere

                                                   Recensione di Giuseppe Pizzi














SPIGOLATURE POLICASTRESI racconti

di

Carmine Medaglia



Medaglia Carmine

SPIGOLATURE POLICASTRESI , racconti

Petilia Policastro (KR), 2007, Marino Spina Editore, s. i. p., pp. 80 

     Carmine Medaglia, già ottimo insegnante elementare e Direttore didattico ora in pensione, dedica alla memoria di Annina, compagna della sua vita, indimenticata poetessa, i diciotto racconti, stampati a Petilia Policastro (KR) nel 2007 dalla Tipografia "I & G service" per conto dell'editore Mario Spina, intitolati "Spigolature Policastresi".

    L'autore riesce a realizzare, con una sottile ironia e un accattivante sarcasmo, dei "quadri" rappresentativi comportamentali molto significativi. Risulta naturale trarre da essi riflessioni esistenziali e consigli di carattere etico, esercitandosi in un gioco di lettura penetrante e ricavandone, in un silenzio quasi assordante, indicazioni efficaci per il miglioramento di vita a qualsiasi età.

    La "galleria" offre l'esposizione di brani concernenti: la professione esercitata in "Ricordi di scuola" e "L'apprendimento delle vocali"; la propria infanzia ne "Il giocoliere"; comportamenti equivoci a diversificabili interpretazioni nella quasi totalità degli altri racconti; infine e soprattutto il riscatto della dignità contadina nella scelta di rinuncia di Zù Franciscu, "fittuario di una grossa tenuta agricola nel territorio del paese, appartenente al barone don Saverio", al rinnovo dello stesso nel brano "Il contratto di mezzadria".

      La durata dei racconti è breve; la scrittura risulta efficace; lo stile si presenta scorrevole; la forma espositiva è corretta (oggi si tratta di un "pregio" da non sottovalutare!).

        L'insieme dei contenuti aiuta le persone nel farsi un'idea positiva della "vita paesana", specialmente da parte di chi vive nelle grandi aree metropolitane, in cui il vortice esistenziale quotidiano a volte assorbe e quasi azzera la possibilità di constatare il piacere di vivere e convivere in una gratificante comunità locale, come quella descritta, riguardante particolarmente Petilia Policastro (KR) in Calabria.

Giuseppe Pizzi

 23/09/2007