La Voce del Quartiere

 Al Teatro Totò

Sushi (pezzi di teatro a crudo)

di
Giovanna castellano

 

"La più perduta di tutte le giornate è quella in cui non si è riso".

Da questa citazione di Nicolas de Chamfort e da quelle di altri famosi pensatori (Dostoevskij, Leopardi, Shakespeare, Nietzsche, Socrate, Twain) che si sono pronunciati sull’arte del ridere, prende spunto lo spettacolo Sushi (pezzi di teatro a crudo), con il quale prosegue la stagione invernale del Teatro Totò.

Il testo, di grande spessore comico, è interpretato da Davide Ferri e Rosario Verde affiancati da Rosario Minervini.

Gli autori del sono Rosario Verde, Gaetano Liguori e Tommaso Scarpati, Gaetano Liguori firma anche la regia.

E’ un lavoro che si snoda su due linee parallele: da un lato la favola raccontata da una giovane e bella geisha (interpretata da Lella Lepre) che narra, immersa in eleganti atmosfere orientali, di tre saggi giapponesi detentori del segreto del ridere e del far ridere; dall’altro la realtà rappresentata da tre attori napoletani che si vorrebbero appropriare di tale segreto, ma intanto sono alle prese con le prove di alcuni sketch presi dalla migliore tradizione dell’avanspettacolo e che saranno parte integrante dello spettacolo.

Le situazioni, solo apparentemente contrastanti, trascineranno gli spettatori in due realtà diverse e altalenanti, è ovvio che tutto ciò produrrà equivoci, gag e ilarità irresistibile.

Forse le due linee si incontreranno, forse la favola e la realtà si uniranno, forse dalla loro unione scaturirà qualcosa di molto bello.

Certamente gli spettatori si divertiranno moltissimo e probabilmente comprenderanno ancora di più quanto sia importante ridere e quanto sia da apprezzare la capacità di far ridere.

23/11/2009