La Voce del Quartiere
|
Gino Rivieccio al Teatro Totò Divertimento e riflessioni di Anche quest’anno sul palco del Teatro Totò ci sarà Gino Rivieccio, un attore che il pubblico ama e segue da molti anni, con la commedia "Sali e t’abbacchi", un testo scritto dallo stesso Rivieccio insieme a Gustavo Verde e che si può definire tra i lavori più attesi di questa stagione. Si tratta di una commedia che propone un susseguirsi di situazioni che rendono l’impianto comico veramente irresistibile: un uomo è abbandonato dalla moglie proprio la notte di San Silvestro, mentre stanno per arrivare ospiti importanti e il furgone che doveva consegnare la cena è vittima di un singolare incidente. Ci sono tutti gli ingredienti perché il protagonista, il dottor Salzano, ovviamente interpretato da Gino Rivieccio, rischi di rimanere vittima di un attacco di panico. Per quanto la concomitanza di tante circostanze negative renda l’azione paradossale, le risate che scaturiscono sono praticamente continue e incontenibili; tuttavia in mezzo a tanto divertimento c’è spazio per qualche riflessione a cui lo spettatore non si può sottrarre. La commedia infatti, fotografa la solitudine del nostro tempo: la separazione dei coniugi, l’ambizione e la brama di successo che distoglie l’attenzione dagli affetti, l’apparire che conta sempre più dell’essere; il tutto con il salito garbo ed ironia a cui Rivieccio ci ha abituati. Oltre al protagonista e a Tullio Del Matto, tra le scene curate da Tonino Di Ronza, si muoveranno altri quattro attori: Rita Corrado, Giancarlo De Simone, Lello Pirone e Rosario Minervini. Le musiche sono firmate da Pino Perris. A coordinare il tutto l’esperta e sapiente regia di Gaetano Liguori.
|