la Voce del Quartiere

 

CLAUDIO BAGLIONI AL PALAPARTENOPE: IO NON C’ERO

 

di
Giovanna Castellano
 

Il successo che sta ottenendo in questi giorni Claudio Baglioni con il suo concerto al Palapartenope dev’essere veramente strepitoso. Tant’è vero che non ho potuto ottenere l’accredito stampa perché non c’erano posti disponibili!

Non vi posso quindi raccontare nulla del concerto in sé, ma a questo punto non ha importanza: vi invito comunque ad andarci per godere dell’esibizione del "Claudio nazionale".

A che servirebbe la recensione? A nulla: ovviamente Baglioni canterà le sue canzoni più belle (quelle che hanno accompagnato la nostra storia – e, per qualcuno di noi, le nostre storie -).

Che cosa avrei potuto aggiungere? Quale abiti ha indossato? La scaletta che ha seguito? I bis che, probabilmente, ha concesso? Il coinvolgimento del pubblico? Le luci che hanno illuminato il palco? Sarebbe stata solo cronaca sterile; Baglioni non ha bisogno di qualcuno che dica queste chi è e cosa fa.

Avrei forse potuto raccontarvi le emozioni del pubblico; i sorrisi che, generati da dolci ricordi, hanno certamente accompagnato la musica e la voce; l’accompagnamento del coro degli spettatori che ovviamente hanno cantato insieme a lui le melodie più famose.

Sono certa che non avrei potuto raccontarvi di alcuna delusione: troppo grande e troppo amato il personaggio!

Ho solo un invito da fare ai lettori: se trovate posto (anche se a questo punto mi sembra difficile) andate al concerto di Baglioni: sarà un modo per vivere un’emozione indimenticabile; e magari lo racconterete voi a me.

info@lavocedelquartiere.it 

12/12/2008