La Voce del Quartiere

Benedetto Casillo diverte

il pubblico del Teatro Trianon Viviani

di
Giovanna Castellano

Al Teatro Trianon fino all’8 novembre sarà possibile divertirsi in modo sano, genuino e, cosa non comune di questi tempi, senza un briciolo di volgarità.

Benedetto Casillo, protagonista e regista di "Caviale e lenticchie", ha curato in maniera egregia anche l’adattamento del famoso testo di Giulio Scarnicci e Renzo Tarabusi.

Sono proprio "suoi" i panni che il bravo Benedetto indossa in questa commedia che, nella versione in scena al Teatro di Forcella, si arricchisce di nuove esilaranti battute e di ritmi decisamente più moderni e serrati.

Il protagonista, Ferdinando Cafiero, è un uomo buono e mite che vive di espedienti: il suo lavoro è quello di fare "l’invitato abusivo" a varie cerimonie. Lui va, s’intrufola, incarta cibo, se lo infila nelle tasche e lo porta a casa, dopo di che lo rivende a vari ristoranti.

Ma il buon Ferdinando è anche un uomo caritatevole e decide di fare beneficenza (con i soldi degli altri) ad una famiglia molto bisognosa: la sua!

Da qui una serie di gag e situazioni che hanno vistosamente divertito il pubblico presente alla prima.

Ad affiancare Casillo la bravissima Patrizia Capuano nel ruolo dell’eterna compagna in attesa del matrimonio che poi arriva. Ottima anche la prova di Virginia Da Brescia, signorina attempata da sempre in attesa di un improbabile fidanzato e di Corrado Taranto nel ruolo di piazzista del cibo che il protagonista deve rivendere, ma è giusto dire che tutti gli altri interpreti sono stati all’altezza del proprio ruolo.

D’altra parte gli applausi convinti del pubblico hanno dimostrato che le scelte di Benedetto Casillo sono state decisamente tutte azzeccate.

Tanto è perfetto Casillo in questa commedia che fu uno dei cavalli di battaglia di Nino Taranto, che c’è da augurasi di rivederlo presto in altri ruoli che furono del grande maestro.

 

01/11/2009