La Voce del Quartiere
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Anolfo Petri e l’Adriano della Yourcenar di
Da giovedì 2 a domenica 19 Febbraio Arnolfo Petri porta in scena al Teatro Il Primo il proprio adattamento dell’opera più nota di Marguerite Yourcenar che - in forma epistolare - ricostruisce, in prima persona, la vita di uno dei più grandi imperatori romani: "Memorie di Adriano". Adriano fu uomo di immensa cultura, amante del bello e dell'arte, della filosofia, curioso viaggiatore, imperatore pacifico e raffinato, ed è raccontato dalla Yourcenar partendo dalla sua vecchiaia. A 62 anni, l'imperatore sente avvicinarsi la morte e decide di scrivere una lunga lettera al giovane pupillo Marco Aurelio, destinato a divenire imperatore solo molti anni più tardi. La lettera è un poema d'amore alla vita, evoca ed esalta il vigore della conoscenza, fa brillare nei ricordi i viaggi e le conquiste di un uomo assetato di conoscenza e "costretto" al comando, l'amore per il giovane Antinoo che torna ad illuminare la sua esistenza con una singolare, nuova passione; e poi ancora la disperazione per la sua morte per la quale, "d’ora in avanti ogni cosa avrà un volto deforme". La riduzione drammaturgica di Arnolfo Petri affonda la sua lente indagatrice sulle ferite dell’anima di un uomo incapace di "sentirsi grande". Adriano, spogliato di ogni storicismo, diventa solo un uomo come tanti, alla disperata ricerca di un modo per conciliare felicità e dovere, intelligenza e sentimento, desiderio e volontà. Un uomo alle prese con il tramonto della vita e soprattutto con la morte, fine del dolore o inizio della felicità? Per l’allestimento di questo impegnativo lavoro hanno collaborato Armando Alovisi per le scene, Roberta Mattera per i costumi, Marco Mussomeli per gli effetti sonori, lo stesso Arnolfo Petri ha curato la regia con l’assistenza di Angela Sales. 02/02/2012 |