la Voce del Quartiere

 

 

DA ANGELA LUCE ANCORA GRANDI EMOZIONI, QUESTA VOLTA IN VERSI

 

di Giovanna Castellano

 

 

 

Ieri pomeriggio la Saletta Rossa della Libreria Guida a via Port’Alba ha ospitato una grande artista che, per festeggiare i cinquantacinque anni di una carriera prestigiosa, ha deciso di pubblicare una raccolta di sue poesie.

Angela Luce, portatrice sana (nel senso che non si è sottoposta ad alcun ritocco chirurgico) di una bellezza strepitosa a dispetto dei suoi settant’anni, ha voluto raccontarsi al pubblico mettendo a nudo i suoi momenti più intimi e più privati; non a caso per il suo libro ha scelto come titolo "Momenti di …luce".

Ora, che Angela Luce canti, reciti o declami poesie, trasmette un qualcosa che nasce come emozione e spesso finisce in commozione.

E’ capitato anche ieri, soprattutto perché le poesie che ha letto erano le sue e tutti sapevano che la grande Angela era portavoce solo del suo "sentire".

Certamente è da citare "Senza ’e te", già musicata dal M° Leonardo Barbareschi che con la chitarra ha accompagnato l’esibizione della Luce; il vuoto lasciato da un amore finito rende inutile ogni cosa perché tutta la possibilità di gioire sembra inesorabilmente consegnata al passato. Ai versi malinconici si è aggiunta una musica struggente ed è venuta fuori una canzone "antica" (nel senso più nobile del termine).

Espressioni di una sensibilità fuori dal comune, le poesie di Angela Luce sono tutte da leggere con attenzione, poi ognuno deciderà quelle che preferisce; io rileggo con piacere "Vulesse strilla’", "Gli occhi del cuore", "Dopo l’inverno…", "Nuje simme nuje".

Nel corso della serata, che è stata presentata da Giulio Baffi, Angela Luce ha letto la presentazione del libro scritta da Pupi Avati e alle parole del grande maestro del cinema (che l’ha diretta nel film "La seconda notte di nozze"), si è commossa, dimostrando che i veri grandi artisti hanno una grande anima.

Poi ha raccontato di sé a modo suo, coma fa lei; per esempio ha detto di avere solo la quinta elementare, ma non ha detto di aver tenuto lezioni all’Università di Bologna e di Napoli su Raffaele Viviani; ha detto di aver creato i versi di una canzone mentre passava l’aspirapolvere, ma non ha detto che quella canzone ha vinto il Premio Unicef; ha detto di essere nata nel quartiere Porto, ma non ha detto di essere stata ricevuta al Quirinale da ben due Presidenti della Repubblica (Sandro Pertini e Oscar Luigi Scalfaro); ha detto di essere sempre stata ammirata per la sua bellezza, ma non ha detto di aver fatto da modella per due quadri di Aligi Sassu; ha detto dei grandi successi ottenuti nei suoi concerti, ma non ha detto dei tanti concerti che ha tenuto solo per beneficenza.

Insomma Angela Luce è ancora più grande di quanto ognuno di noi possa immaginare!

Angela Luce - "Momenti di …luce" - Guida Editore - € 8,00

 

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22/12/2008