La Voce del Quartiere

Giornate europee del patrimonio

di
 Fiorella Sole

Il 25 e il 26 settembre l' Italia partecipa alle
giornate europee del patrimonio.

Per tutto il weekend l' Italia farà da palcoscenico a eventi, mostre, manifestazioni, convegni, rassegne cinematografiche, spettacoli teatrali e sarà possibile entrare in oltre 1000 istituzioni culturali gratuitamente.

Le Giornate Europee del Patrimonio sono state istituite ufficialmente nel 1991, quando i Ministri della Cultura del Consiglio d’Europa decisero di estendere a tutta l’Europa le "giornate a porte aperte", inaugurate in Francia nel 1984. Le Giornate, volute per valorizzare il patrimonio culturale e paesaggistico, per sviluppare nei cittadini europei la consapevolezza delle proprie radici comuni, sono un’occasione per condividere la straordinaria ricchezza del continente in cui viviamo e per imparare a conoscere ciò che è fonte di storia e identità.

L’Italia partecipa alle Giornate dal 1995 e ogni anno dedica all’iniziativa l’ultimo sabato e domenica del mese di settembre.

All’evento partecipano gli istituti del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il Ministero degli Affari Esteri con gli Istituti italiani di Cultura all’estero, il Ministero dell’Istruzione, il Ministero dell’Università e della Ricerca, altri enti locali (Regioni, Province Autonome, Province, Comuni), organizzazioni e associazioni private.

L' obiettivo di tale evento consiste nel prendere coscienza di essere parte attiva nella salvaguardia, tutela e conservazione dei beni culturali e intende creare un clima capace di apprezzare la ricchezza e la diversità delle culture europee, contribuendo a rafforzare il sentimento di condivisione di una comune identità europea al di là di ogni forma di razzismo e xenofobia.

27/08/2010