Un saluto ed un augurio

di
Luigi Antonio Gambuti

Un saluto di benvenuto a tre nuovi giornalisti di recente  entrati a far parte della grande famiglia dei pubblicisti napoletani.
A Clorinda Irace, a Paolo Morelli e a Tina Pollice attenti e puntuali collaboratori della nostra Testata va tutta la gratitudine della gerenza per il lavoro svolto con professionalità e competenza.
Il loro contributo di idee la loro scrittura delle "voci" della Città e delle sue implicazioni socio – politico - culturali hanno arricchito non poco il dibattito sulle problematiche antiche e nuove di Napoli e dei suoi quartieri, inducendo riflessioni, suscitando interesse e sollecitando proposte ed itinerari di rinnovamento e di sviluppo.
Con l'ingresso di nuovi talenti la famiglia pubblicistica napoletana farà sentire sempre di più, ne siamo sicuri, tutto il peso della sua giovanile voglia di fare per il bene della comunità di riferimento, attestata come è da anni sul fronte della difesa dei diritti elementari riconosciuti alla persona e, pertanto, garante della difesa degli stessi e della promozione del loro riconoscimento.
E, allora, l’augurio.
Ai tre nostri collaboratori va l'augurio più caloroso per sempre maggiori affermazioni nel vasto campo della professione giornalistica, là dove, ricchi del patrimonio di idee e di valori che negli anni hanno avuto modo di sviluppare nel nostro confronto quotidiano potranno, consapevoli della responsabilità che grava su chi utilizza la scrittura come veicolo di informazione - formazione della pubblica opinione, essere onesti, visibili operatori di un impegno di riscatto civile e sociale della realtà napoletana.

Ottobre 2003