La Voce del Quartiere


Presso la sede dell’ Ordine dei Giornalisti consegnati solennemente i tesserini ai nuovi pubblicisti
della Regione Campania
 
dalla Redazione

Veramente una bella cerimonia quella che si è svolta nella sede napoletana dell’ Ordine dei Giornalisti, lunedì 12 dicembre 2011. Circa una ventina di giovani e meno giovani hanno solennemente ricevuto il tesserino dell’ Ordine, settore pubblicisti, realizzando un sogno che intriga da sempre tante persone che ancora ritengono un motivo di prestigio personale avere la possibilità di scrivere e/o leggere ciò che si pensa e parteciparlo agli altri, lettori e/o ascoltatori, per comunicare e mettere in rete le proprie opinioni. O, quel delicato "mestiere" che più si fa sentire come linea di lavoro per comunicare ciò che si pensa sulla "notizia" e nei fatti ad essa collegati, da "cronisti" lettori ed interpreti della realtà quotidiana. Sollecitati dal Consigliere Nazionale dell’ Ordine dei Giornalisti Armando De Rosa e dal rappresentante dell’ Assostampa napoletano, Mario Orlando, (Lucarelli e Colimoro erano assenti per motivi di servizio) i convenuti hanno reso omaggio alla memoria di due prestigiose figure della magistratura e del giornalismo napoletano, Enzo Albano, presidente del Tribunale di Torre Annunziata e pubblicista di antica data e Pasquale Faiella di cui si sentirà il vuoto nel numeroso gruppo degli amici e dei suoi tanti estimatori. Dopo una breve "raccomandazione" di De Rosa nel come essere giornalisti oggi, sempre impegnati a suo dire, nella ricerca della verità e della notizia, con grande attenzione all’ onestà ed alla chiarezza della comunicazione, è intervenuto il dott. Claudio Ciotola, pur esso Consigliere Nazionale dell’ Ordine, che ha trattato delle difficoltà che si affacciano alla categoria, specialmente alla luce dell’ ultimo decreto governativo che tratta della liberalizzazione degli ordini professionali. Che fine faranno i giornalisti pubblicisti? E’ questo l’ interrogativo, che più degli altri, ha indotto a riflettere i neo tesserati. In attesa di questa risposta, i relatori hanno calorosamente salutato i presenti invitandoli a partecipare alle attività dell’ Assostampa e dell’ Ordine, sollecitando il loro contributo di idee per la costruzione di una professione in itinere, sempre affascinante e non priva di responsabilità e di rispetto per la verità comunicata attraverso la " notizia ", cardine fondamentale della professione giornalistica.

A tutti, Nino Trevisan che si è fatto carico del lavoro più gravoso e delicato, ha formulato i più sinceri auguri.

Nella foto, la consegna del tesserino alla nostra collaboratrice
Fiorella Sole da parte del rappresentante dell’Assostampa Napoletana Mario Orlando e del consigliere nazionale Armando De Rosa. Con loro, visibilmente soddisfatto per l’obiettivo raggiunto dalla nostra collaboratrice, il nostro direttore responsabile.

15/12/2011