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LUIGI ANTONIO GAMBUTI Vaco a la terra di San Giorgio La Molara
EDIZIONI DI REALTA'SANNITA |
La
Voce del Quartiere
Un nuovo libro del nostro direttore
Schegge di vita, nicchie di memoria, grumi di esperienze.
Li abbiamo riportati dal volume "Memorie Sannite", disorganici, come tessere di un mosaico che pare non avere tessitura semantica.
Tuttavia, c'è dentro il testo un filo conduttore, una trama che alla fine del percorso può essere percepita senza difficoltà. E’ il filo della nostalgia, quella sensazione che fa tenera la vita, che allevia le sofferenze della privazione, che attutisce il desiderio violento della vicinanza e trasmuta tutto in una pacatezza interiore che non è la morte allo spazio ed al tempo, bensì lo stabilirsi di una vita più ricca e più intimamente, intensamente e saporitamente vissuta.
Non rappresenta una
fuga dalla realtà questa riflessione; non è il
nondum matura est; è il canto
d'amore per qualcosa e per qualcuno che mai s'è perduto e che sai puoi vivere
sempre e come, quando e quanto vuoi, perché è li, dentro di te, fuori dalle
dimensioni consuete, senza limite alcuno.