La Voce del Quartiere

Meno male

di
Luigi Antonio Gambuti

 

Meno male che Bassolino ha solennemente affermato che tutti si assumono le proprie responsabilità per il problema dei rifiuti che stanno sommergendo la Campania. Col regalo di 30 milioni di euro ha assegnato i compiti, maestro maldestro, ad allievi furbastri, frazionando le colpe sui vari soggetti istituzionali nel caso la puzza dovesse perdurare.

La puzza della monnezza, perché pecunia non olet !

Meno male che il sindaco Iervolino ha finalmente preso atto di una realtà che tutti quanti ignoravamo: tornata finalmente a Napoli (dove era stata in questi mesi?) ha detto con molta chiarezza che a Napoli e provincia c’è l’emergenza della criminalità, piccola o grande che sia. Meno male che ce l’ha detto perché noi non ce ne eravamo accorti più di tanto!

Meno male che il presidente Di Palma sta per lo più quasi sempre in silenzio quando la troika, la trimurti,la triade, il terno ( non la trinità, per carità!) o come diavolo vogliamo definirlo quel gruppo dei tre personaggi che sulle spalle hanno la responsabilità dell’ attuale situazione regionale, provinciale e comunale, magnifica per gli sforzi, le iniziative, le belle cose che fanno, per la gioia dei cittadini regionali, provinciali e comunali. Cittadini ignavi , ingrati, ingenerosi.

Meno male che la Presidente del Consiglio Regionale ha promesso che dal prossimo Natale non spenderà più un euro per gadget, regalini e pensierini per festeggiare graziosamente le ricorrenze, le visite, gli eventi mondani. Sai quanto ci importa , a noi poveri cristi, che mai hanno visto uno spillo regalato dai pubblici amministratori. Che se la vedano in famiglia, visto che di famiglie ne hanno riempito interi palazzi di potere

Meno male che il Governo centrale ha preso finalmente in mano il problema dei rifiuti (ancora!) , ed ha incaricato il povero Bertolaso buono per tutte le stagioni specialmente per affrontare le calamità nazionali. E più calamità di quella che ci è capitata non pare esserci altrove, così come non pare esserci altrove quell’impunita troika sorridente e supponente che parla, promette, avanza e deborda senza che mai una volta avesse ammesso di aver fallito l’impresa.

Meno male che hanno varato provvedimenti speciali per contrastare la criminalità a Napoli e provincia. Il grande sforzo s’è spento, come il fuoco di paglia paventato perché poco o niente è cambiato.

Tutto si è sedimentato nel grande ventre della fatalità e dell’abitudine, due grosse virtù tipicamente nostrane, che fanno contrasto con lo sbalordimento che viene dalla gente di fuori: si convive ancor più con scippi, rapine, furti e omicidi, estorsioni e regolamenti di conti e si vive come se niente fosse successo, malgrado i milioni stanziati, le risorse accresciute, le tecnologie utilizzate.

Meno male che siamo ancora vivi, liberi di esprimerci noi che scriviamo e voi che leggete, visto che pure questo esercizio di diritto fondamentale sta nelle disponibilità di chi effettivamente "comanda" nei nostri territori.

Meno male , quindi, perché al peggio ancora non siamo arrivati.

19 /10 /2006